Bando volontari Servizio Civile Universale 2026

Il 24 febbraio 2026 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un Bando volontari per la selezione di 65.964 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.


Il bando è rivolto ai giovani italiani e stranieri in età compresa tra i 18 ed i 29 anni (non compiuti).
La scadenza per le domande da parte dei giovani è prevista per 8 aprile 2026 alle ore 14.00. 


La Caritas Diocesana di Rimini è presente nel bando con 2 progetti per un totale di 8 posti. Tutti i progetti proposti dalla Caritas Diocesana hanno una durata di 12 mesi. Prevedono un impegno di di 1.145 ore nel corso dell’anno, su 5 giorni alla settimana ed è previsto un assegno mensile di € 519,47.


Progetto Percorsi di Dignità-Forlì Cesena Rimini
SETTORE ED AREA DI INTERVENTO
Assistenza
Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale
Sedi di servizio di Rimini:
Caritas diocesana Rimini- Centro d’ascolto, Via Madonna della Scala, 7, 47921 Rimini

Progetto Sguardi Attenti – Rimini
SETTORE ED AREA DI INTERVENTO
Assistenza
Adulti e terza età in condizioni di disagio
Sedi di servizio di Rimini:
Caritas diocesana Rimini- Giro nonni, Via Madonna della Scala, 7, 47921 Rimini

A questi link (Percorsi di dignitàSguardi attenti) trovi le schede sintetiche dei nostri progetti.


Tutte le informazioni sul Bando sono disponibili sul sito https://scelgoilserviziocivile.gov.it/. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo  https://domandaonline.serviziocivile.it .
I cittadini italiani possono accedervi con credenziali SPID di livello di sicurezza 2 o con CIE. I cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia possono accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere.


Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.
È possibile, comunque, presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.

Si rammenta ai giovani interessati che prima di fare domanda è consigliato informarsi sulle caratteristiche dei progetti. Per meglio orientarsi nella scelta del progetto è opportuno contattare gli enti di servizio civile sui territori e chiedere direttamente informazioni ai referenti dei progetti.


Se sei interessato ai nostri progetti, ti consigliamo di contattarci al più presto senza aspettare la fine del bando, così potrai visitare le diverse sedi di progetto e scegliere quella che ti interessa di più.


L’Ufficio Caritas per il servizio civile è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12; il lunedì, martedì e
mercoledì dalle 14.00 alle 17.00, in via Madonna della Scala, 7 Rimini.
E’ possibile contattare Paola Bonadonna, responsabile del Servizio Civile, al numero 0541 26040,
349 7811901 oppure scrivendo a paola.bonadonna@caritas.rimini.it 

Notizia pubblicata il 27/02/2026

In questa quaresima accendiamo la speranza

A Gaza e in Terra Santa migliaia di famiglie vivono da troppo tempo tra paura e precarietà. I bambini crescono senza spazi sicuri, senza cure, senza futuro.

In questo cammino quaresimale, la Caritas Diocesana di rimini, con Caritas Italiana, sceglie di restare accanto a chi soffre attraverso due progetti:

Una nuova unita medica materno-infantile a Gaza

A Gaza il sistema sanitario è al limite del collasso. In un contesto segnato da sfollamenti continui e dai traumi della guerra, garantire cure mediche è una sfida quotidiana.

Per questo Caritas Jerusalem aprirà a Gaza City, una nuova Unità Medica Materno-Infantile: un polo di circa 220 mq con pediatria, ginecologia, medicina generale, dispensario farmaceutico, distribuzione di beni essenziali e uno “spazio sicuro” per attività psicosociali.

Il servizio sarà attivo cinque giorni a settimana, pronto a offrire cure a oltre 10.000 tra mamme e bambini.

Qui la luce torna attraverso la cura.

Una nuova sede Caritas a Betlemme

In un territorio segnato da instabilità, muoversi e coordinare gli aiuti è sempre più complesso. La nuova sede di Caritas Jerusalem a Betlemme rappresenta una risposta strategica e necessaria.

L’edificio ospiterà otto operatori e diventerà un hub multifunzionale, centro per volontari, spazio per formazione, workshop, incontri e attività comunitarie. Sarà un punto sicuro per l’ascolto e la relazione, ma anche un nodo operativo essenziale per mantenere i contatti con Gaza e sostenere l’intera regione anche nei momenti di restrizioni o chiusure.

Grazie ai lavori di ristrutturazione, la sede potrà accogliere ritiri spirituali, percorsi di capacity-building, attività per giovani e famiglie, offrendo continuità e solidità alla presenza di Caritas sul territorio.

Qui la luce diventa casa.

Questa Pasqua scegli di donare

Tu sei qui…in campo con me

Sabato 28 Giugno, al Campo Don Pippo di Rimini, si è giocata una partita speciale.
Padri in esecuzione penale esterna e figli si sono incontrati sul campo per 𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼 di Tu sei qui con me Io sono qui con te.
Un’occasione per condividere tempo, sorrisi e leggerezza.
Perché stare insieme, anche solo per una mattina, può fare la differenza.

Sprigionati

6 marzo 2025 ore 21.00

TEATRO GALLI RIMINI

SPRIGIONATI: VOCI PAROLE MUSICA DALLA CASA CIRCONDARIALE DI RIMINI


Le voci e i pensieri di chi abita la Casa Circondariale si uniscono a musica e immagini per provare a raccontare il complesso mondo delle carceri, spesso ristretto ai margini della nostra società.
Un’idea sviluppata grazie al Progetto Giustizia con Misericordia – Cresce Fuori Quello che Germoglia Dentro di Caritas Italiana, attivo sul nostro territorio dal maggio 2024, che ha permesso di creare momenti di riflessione, dialogo e confronto all’interno e all’esterno dell’Istituto Penitenziario. Un percorso lungo, realizzato grazie a RISUONA RIMINI, ALCANTARA TEATRO, CARITAS RIMINI ODV con la collaborazione della Casa Circondariale di Rimini, che si conclude con la messa in scena delle emozioni e dei vissuti emersi. Uno spettacolo che trasmette una visione completa e d’impatto, che ha ricevuto il supporto del Comune di Rimini con il Patrocinio.

L’ingresso sarà gratuito con obbligo di prenotazione. Le prenotazioni saranno attive da sabato 15 febbraio 2025 alle ore 10.00, direttamente sul sito della biglietteria online del Teatro Galli https://biglietteria.comune.rimini.it/home.aspx

Per ulteriori informazioni, contattare il numero 334 6523545 da lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 12.30.

40 anni insieme ai poveri

40 anni di Caritas: la narrazione di un incontro

Un libro, una storia. Un libro, tante storie, volti, sguardi, sorrisi, lacrime, gioie, fatiche. Un libro che traspira emozioni e soddisfazioni, angosce e sofferenze, incontri e relazioni; arrabbiature e contrasti. Dall’ascolto alla progettazione e costruzione di risposte concrete ai tanti bisogni, sussurrati, urlati. Un libro, una eredità. Per me, il passaggio del testimone. La narrazione della storia che ci ha portato ad oggi e delle persone che l’hanno realizzata. Memoria da non dimenticare. Persone, storie, fotografie, le pagine di questo volume rivelano un’umanità e un’attenzione al prossimo uniche, un vero esempio di Chiesa. Vorrei soffermarmi su chi manca, e non sono solo coloro che ci hanno lasciato per abbracciarsi al Padre, ma sui tanti volontari ed operatori dei quali non compare il nome e, soprattutto, sulle migliaia di persone che si sono rivolte alla Caritas in cerca di aiuto. La Caritas siamo tutti, dal più timido dei volontari al più rompiscatole che bussa alla nostra porta.

Mario Galasso
Direttore Caritas Diocesana Rimini

POVERI GIOVANI!

Ricerca sulla situazione della popolazione giovanile a Rimini

Poveri giovani, che futuro vi stiamo lasciando. Poveri giovani, che ambiente vi stiamo donando. Poveri giovani, che società vi stiamo mostrando. Poveri giovani, che valori vi stiamo trasmettendo. Poveri giovani, che esempio vi stiamo offrendo…

Eppure…

Eppure il futuro è nelle vostre mani o, per lo meno, questo è quello che a noi adulti piace affermare e farvi credere. Ma voi siete molto più intelligenti di noi, fate finta di crederci e, mentre aspettate il vostro vero turno, riempite il tempo tra social, divano, musica e bisogno di gridare al mondo che esistete. Avete bisogno di vita vera, di esperienze vere, di incontri veri, di lavoro vero, di tornare a sognare ma, proprio noi, vostri genitori o nonni, ve li neghiamo o offriamo in versione light.

PoveriGiovani.pdf

  • Mario Galasso
  • Direttore Caritas Diocesana Rimini

PERCHE’ DORMI? ALZATI E VAI…

EVANGELIZZAZIONE E MISSIONE NEL LIBRO DI GIONA

Piccolo e simpatico. Gradevole e urticante. Capace perfino di di­vertire, e oltremodo adatto a convertire. E’ il libro di Giona. Un libro breve, originalissimo e quanto mai attuale. E’ stato inserito nella serie dei libri pro­fetici dell’Antico Testamento, ma in realtà il suo genere letterario è quello di un raccontino umoristico e stuzzicante. Vi si narra la ‘storia’ di un profeta di nome Giona – che letteralmente significa ‘colomba’ – ma in effetti è un ‘falco’ della specie più agguerrita. Il nostro eroe si presenta come un ‘fedele… in­fedele’: dapprima ricalcitra e prova a sottrarsi alla missione che Dio gli affida, e poi fa le lagne con il ‘suo’ Signore per il successo inatteso della propria predicazione. Tutti i personaggi in scena risultano simpatici: i marinai pagani del naufragio, il re e gli abitanti dell’odiata città di Ninive. E perfino gli anima­li! Tutti personaggi piacevoli, tranne lui, il protagonista di questa intrigante avventura, l’unico Israelita del racconto – ed è un profeta, un ‘porta-voce’ di Dio – Giona! Dio sarà indulgente con il suo messaggero ostinato e ribelle. Ma il messaggio del libro è e resta lampante: la misericordia del Signore è ‘viscerale’ e si estende perfino ai più vituperati nemici di Israele: i pagani.

Le pagine di questo libretto ci aiutano a pregare e ci stimolano a ‘convertire’ la nostra immagine di Dio. Il quale, certo, non sfonda la porta del nostro cuore, non entra a gamba tesa, ma aspetta fuori e bussa. E ribussa, per farsi aprire.

+ Francesco Lambiasi

Vescovo di Rimini

 

DIECI SCHEDE PER LEGGERE GIONA

Più che un libro storico quello di Giona è un racconto didattico: quarantotto versetti raccolti in quattro capitoletti attraverso i quali l’autore vuole trasmettere un insegnamento.

Scritto probabilmente nel quinto secolo prima di Cristo, dopo l’esilio, quando la comunità ebraica correva il rischio di chiudersi al proprio interno, il testo profetico ricorda che la salvezza offerta da Dio è universale: Israele, rappresentato da Giona, deve accogliere ed aiutare anche i popoli pagani a credere. Dio dona a tutti amore e gioia, a tutti i popoli indica la strada della liberazione e della vera pace.

NATALE: tradizioni dai paesi degli immigrati

Nella prima parte una trentina di immigrati raccontano le tradizioni natalizie vissute nei loro paesi.

Nella seconda parte è presentata la storia di una ventina di Madonne venerate nelle varie nazioni.

Infine tante riproduzioni di Natività presenti nella Mostra  “Presepi dal Mondo” allestita tutti gli anni a Rimini nel mese di dicembre.

104 pagine con un centinaio di immagini a colori

Caritas Diocesana Rimini
Privacy Policy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti fornire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e non raccolgono informazioni personali.