La Caritas riminese dalla nascita ad oggi

La Caritas Italiana viene costituita il 2 luglio 1971 con decreto della CEI, dopo la cessazione, nel 1968, della Poa (Pontificia opera di assistenza) e delle Oda (Opera diocesana assistenza). Per questo nuovo organismo pastorale Paolo VI indica mete non solo assistenziali, ma anche pastorali e pedagogiche. Nei primi anni ‘70 a Rimini non si parla ancora ufficialmente di Caritas, ma la carità è già presente e attiva in tutta la Diocesi. Il “Centro della carità diocesana” si trova presso la Casa del clero. Una piccola mensa della fraternità è già attiva nei locali adiacenti la chiesa di Santa Rita. Tra le iniziative caritative della città, nel 1971, il vescovo Emilio Biancheri (1953-1976) propone una raccolta di fondi per gli alluvionati in Pakistan che realizza 5 milioni di lire.

Il 25 gennaio 1978, con l’Atto di costituzione del “Centro Pastorale Caritas”, come da proposta del Consiglio permanente della CEI, nasce ufficialmente la Caritas riminese. Già dai primi mesi di vita, il suo impegno si attualizza anche al di fuori dei confini nazionali; i primi aiuti internazionali sono rivolti alla popolazione dello Zaire, dove si muore di colera. L’ufficio della Caritas si trova in via Isotta, dove, ad aiutare il canonico Casadei Menghi, ci sono alcuni obiettori di coscienza, tra i quali Natalino Valentini, Alberto Cenci e Stefano Albani. Per finanziare le attività caritative, in questi anni, la Caritas diocesana organizza, periodicamente, una raccolta di stracci e indumenti, alla quale i riminesi partecipano in maniera generosa. Quella del 17 novembre 1979, che coinvolge tutte le parrocchie della Diocesi, raccoglie fondi per circa 8 milioni di lire. Gli anni ’80 vedono la Caritas impegnata, insieme all’Associazione Papa Giovanni XXIII, nella realizzazione della nuova mensa diocesana, che accoglie i suoi primi ospiti il 2 gennaio 1980, nei locali della parrocchia di Borgo San Giuliano.

Nel 2018 la Caritas Diocesana di Rimini ha celebrato 40 anni di dedizione ai più bisognosi, un traguardo significativo che testimonia l’impegno costante e la solidarietà profonda che hanno caratterizzato il suo operato. Il libro 40 anni insieme ai poveri, curato da Cinzia Sartini, racconta la storia di un’organizzazione che ha sempre posto al centro dell’attenzione le persone in difficoltà, lavorando per trasformare la beneficenza in carità attiva e coinvolgente.

Evoluzione e Progetti: Attraverso le pagine, si ripercorrono le tappe evolutive della Caritas riminese, dagli inizi con le prime mense e centri di ascolto, fino ai progetti più recenti come il Fondo di Solidarietà per il Lavoro e le iniziative di formazione e sensibilizzazione.

Coinvolgimento e Cambiamento: Il libro evidenzia il passaggio da un’azione di pura beneficenza a una di carità coinvolgente, che vede i poveri non solo come destinatari di aiuto, ma come veri e propri protagonisti e partner nel cammino verso un futuro migliore.

Educazione e Cultura: L’importanza dell’educazione alla carità e della promozione di una cultura della solidarietà è un altro tema centrale del libro, che mostra come la Caritas Diocesana di Rimini abbia lavorato per sensibilizzare la comunità e stimolare un impegno attivo e consapevole.

Questo libro non è solo un resoconto storico, ma anche un invito a guardare avanti, a trasformare la “massa” del passato in “energia” di futuro, continuando a percorrere la strada della “Caritas delle quattro coniugazioni”: carità e giustizia, formazione e organizzazione, misericordia corporale e spirituale, cultura della carità e carità della cultura. Un percorso che la Caritas Diocesana di Rimini è determinata a seguire, con la speranza sempre accesa nel cuore.

Scarica gratuitamente il libro 40 anni insieme ai poveri